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ACCERTAMENTI ATTITUDINALI
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E’ uno dei campi più difficilmente sindacabili dal Giudice Amministrativo.
Si è fatto strada, infatti, nella giurisprudenza amministrativa, il principio della cd “irripetibilità degli accertamenti attitudinali”: il Giudice, al contrario di quanto avviene in materia di idoneità psico-fisica, ritiene che il giudizio delle Commissioni non possa essere “ribaltato” da successivi accertamenti, che violerebbero la “par condicio dei concorrenti”.
L’unica via che permette il sindacato giurisdizionale è quella di appurare l’esistenza di vizi di logicità, irragionevolezza e contraddittorietà nei giudizi valutativi delle batterie testologiche somministrate in sede concorsuale. In altre parole, non occorrerà somministrare ex novo un test M.M.P.I. o Roscharch al candidato, ma verificare se quelli consegnati in sede concorsuale siano stati bene interpretati e se i giudizi di “insufficiente” non si pongano in contrasto con altre valutazioni.
Anche in tale settore, la Nissolino Corsi può offrire la professionalità di esperti di assoluto rilievo, psicologi, psichiatri e periti selettori, sia civili che appartenenti alle FF.AA. e ai Corpi di Polizia.
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