Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti)
È stato pubblicato il Bando di Concorso che mette a disposizione 1800 posti da Assistenti presso il Ministero della Cultura nel 2026.
POSTI A CONCORSO
Un nuovo concorso per Assistenti è stato pubblicato dal Ministero della Cultura; i posti che verranno coperti saranno 1800, secondo la seguente ripartizione:
- Sezione “Promozione e gestione dei servizi culturali” (Cod. 01)– 1500 posti, con la seguente suddivisone per regioni:
- Abruzzo: 27 posti
- Basilicata: 31 posti
- Calabria: 63 posti
- Campania: 341 posti
- Emilia-Romagna: 66 posti
- Friuli-Venezia Giulia: 31 posti
- Lazio: 311 posti
- Liguria: 44 posti
- Lombardia: 77 posti
- Marche: 38 posti
- Molise: 29 posti
- Piemonte: 47 posti
- Puglia: 45 posti
- Sardegna: 49 posti
- Sicilia: 17 posti
- Toscana: 170 posti
- Trentino-Alto Adige: 3 posti
- Umbria: 41 posti
- Veneto: 70 posti
- Sezione “Tecnico-specialistica per la sua tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale” (Cod. 02) – 300 posti, con la seguente suddivisone per regioni:
- Abruzzo: 10 posti
- Basilicata: 12 posti
- Calabria: 15 posti
- Campania: 35 posti
- Emilia-Romagna: 18 posti
- Friuli-Venezia Giulia: 5 posti
- Lazio: 70 posti
- Liguria: 7 posti
- Lombardia: 22 posti
- Marche: 6 posti
- Molise: 6 posti
- Piemonte: 14 posti
- Puglia: 21 posti
- Sardegna: 8 posti
- Sicilia: 2 posti
- Toscana: 28 posti
- Umbria: 6 posti
- Veneto: 15 posti
REQUISITI DEL CONCORSO
I titoli di studio richiesti dal Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) sono i seguenti:
- Cittadinanza italiana/Cittadinanza europea/Permesso di soggiorno
- Idoneità psico-fisica all’impiego
- Possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto.
DOMANDA AL CONCORSO
La domanda d’iscrizione al Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) potrà essere inviata entro e non oltre il 10 gennaio 2026 utilizzando la propria Identità Digitale (SPID) inviando la domanda dal Portale inPA.
PROVE DEL CONCORSO
Il Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) prevede esclusivamente una Prova Scritta.
Essa sarà distinta per i profili professionali e consisterà in un test di n. 40 (quaranta) quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 (sessanta) minuti con un punteggio massimo attribuibile di 30 (trenta) punti e si articolerà come segue:
- 25 quesiti di cui:
- 10 comuni ai codici di concorso finalizzati a verificare la conoscenza delle seguenti materie:
- Diritto Amministrativo
- Diritto Penale
- Codice dell’Amministrazione Digitale
- Elementi di diritto dell’Unione Europea
- Elementi di Contabilità di Stato
- Lingua inglese
- Conoscenze informatiche
- 15 quesiti distinti per codice di concorso. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- mancata risposta: 0 punti;
- risposta errata: – 0,25 punti.
- 7 quesiti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- mancata risposta: 0 punti;
- risposta errata: – 0,25 punti.
- 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta più efficace: +0,75 punti;
- mancata risposta: +0,375 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 21/30 (ventuno/trentesimi).
APPENDICI E ALLEGATI
RICHIEDI INFO
Compila il modulo per essere ricontattato e ricevere subito una consulenza gratuita
Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti)
POSTI A CONCORSO
Un nuovo concorso per Assistenti è stato pubblicato dal Ministero della Cultura; i posti che verranno coperti saranno 1800, secondo la seguente ripartizione:
- Sezione “Promozione e gestione dei servizi culturali” (Cod. 01)– 1500 posti, con la seguente suddivisone per regioni:
- Abruzzo: 27 posti
- Basilicata: 31 posti
- Calabria: 63 posti
- Campania: 341 posti
- Emilia-Romagna: 66 posti
- Friuli-Venezia Giulia: 31 posti
- Lazio: 311 posti
- Liguria: 44 posti
- Lombardia: 77 posti
- Marche: 38 posti
- Molise: 29 posti
- Piemonte: 47 posti
- Puglia: 45 posti
- Sardegna: 49 posti
- Sicilia: 17 posti
- Toscana: 170 posti
- Trentino-Alto Adige: 3 posti
- Umbria: 41 posti
- Veneto: 70 posti
- Sezione “Tecnico-specialistica per la sua tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale” (Cod. 02) – 300 posti, con la seguente suddivisone per regioni:
- Abruzzo: 10 posti
- Basilicata: 12 posti
- Calabria: 15 posti
- Campania: 35 posti
- Emilia-Romagna: 18 posti
- Friuli-Venezia Giulia: 5 posti
- Lazio: 70 posti
- Liguria: 7 posti
- Lombardia: 22 posti
- Marche: 6 posti
- Molise: 6 posti
- Piemonte: 14 posti
- Puglia: 21 posti
- Sardegna: 8 posti
- Sicilia: 2 posti
- Toscana: 28 posti
- Umbria: 6 posti
- Veneto: 15 posti
REQUISITI DEL CONCORSO
I titoli di studio richiesti dal Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) sono i seguenti:
- Cittadinanza italiana/Cittadinanza europea/Permesso di soggiorno
- Idoneità psico-fisica all’impiego
- Possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto.
DOMANDA AL CONCORSO
La domanda d’iscrizione al Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) potrà essere inviata entro e non oltre il 10 gennaio 2026 utilizzando la propria Identità Digitale (SPID) inviando la domanda dal Portale inPA.
PROVE DEL CONCORSO
Il Concorso Ministero Cultura 2026 (1800 posti da Assistenti) prevede esclusivamente una Prova Scritta.
Essa sarà distinta per i profili professionali e consisterà in un test di n. 40 (quaranta) quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 (sessanta) minuti con un punteggio massimo attribuibile di 30 (trenta) punti e si articolerà come segue:
- 25 quesiti di cui:
- 10 comuni ai codici di concorso finalizzati a verificare la conoscenza delle seguenti materie:
- Diritto Amministrativo
- Diritto Penale
- Codice dell’Amministrazione Digitale
- Elementi di diritto dell’Unione Europea
- Elementi di Contabilità di Stato
- Lingua inglese
- Conoscenze informatiche
- 15 quesiti distinti per codice di concorso. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- mancata risposta: 0 punti;
- risposta errata: – 0,25 punti.
- 7 quesiti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta esatta: +0,75 punti;
- mancata risposta: 0 punti;
- risposta errata: – 0,25 punti.
- 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
- risposta più efficace: +0,75 punti;
- mancata risposta: +0,375 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 21/30 (ventuno/trentesimi).
APPENDICI E ALLEGATI
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